Un pari tra Napoli e UdineseAl San Paolo si chiude sul 2-2
E' un match equilibrato quello che al
San Paolo consegna un punto a testa a partenopei e friulani: è 2-2. I primi veloci e frizzanti, i secondi sempre presenti e precisi. A concretizzare le speranze degli azzurri sono
Lavezzi e
Hamsik al 24' e 27' del primo tempo. A riagganciare e rialzare l'orgoglio di Udine, sempre nella prima frazione, il rigore di
Di Natale al 32' e una prodezza in girata di
Quagliarella al 45'.
LA PARTITA
Cambio dell'ultimo minuto nei programmi bianconeri: non entra
Felipe, dolorante nel riscaldamento per problemi muscolari, e al suo posto Marino schiera
Coda. E si comincia a ritmo
rilassato: gioco pulito e buono per entrambe le formazioni, nessuno però fa faville. Le redini del gioco sono nelle prime fasi in mano all'
Udinese, che fa girare palla, pressa e alza il ritmo col passare dei minuti. Provano e concludere al 5'
Quagliarella e all'8'
Isla, ma nulla di fatto. Al quarto d'ora sono i padroni di casa a smuovere la situazione di stallo, si svegliano le punte
Lavezzi e
Denis, comincia a farsi pericoloso Hamsik. Il gol arriva al 24' dai piedi di Lavezzi, che insacca l'intuizione di Denis: l'argentino conquista palla a centrocampo (mettendo a terra Coda, fallo sospetto ma non fischiato) e la trascina fino in area bianconera, poi aspetta il compagno che non perde l'occasione. Il Napoli è avanti e il gioco riprende molto più frizzante, fantasioso, veloce da entrambe le parti. Sono ancora gli azzurri a segnare solo tre minuti dopo: il raddoppio è firmato da
Hamsik, che salta col giusto tempo sul calcio d'angolo di Gargano. Ed è il
2-0. Meritati gli spunti degli azzurri, ingiusto però il parziale per la formazione di Marino, che dimostra un gioco compatto, tattico, sicuramente all'altezza: e a riaprire i giochi è un rigore che
Di Natale insacca con facilità al 32'. E i bianconeri non si fermano qui. All'ultimo minuto del primo tempo uno strepitoso
Quagliarella inventa una girata da fuori area, una carambola che spedisce il pallone nella rete di un
Navarro incredulo. L'Udinese annulla dunque le distanze con un'invenzione strepitosa del suo attaccante. Quando si torna negli spogliatoi, il tabellone segna
2-2.
Ripartono decise e aggressive le due formazioni nella ripresa. Il Napoli attacca ma i friulani sono ben piazzati. L'aria del San Paolo ispira
Lavezzi che più di una volta inventa belle giocate, sfortunato però nelle conclusioni. Grandi occasioni al 13' e al 15' per
Hamsik: la prima volta carica al limite dell'area un tiro potente ma non ben indirizzato, la seconda è ben piazzato davanti a Handanovic ma vuole far tutto da solo, non vede
Denis e perde palla. Si risveglia il gioco dell'Udinese, che mostra più lucidità anche se non riesce a essere pericoloso. Al 20', mentre è in affanno la difesa azzurra, prova la conclusione
D'Agostino. Più nervosi i padroni di casa: continuano a metter giù un buon gioco, più discontinuo però del primo tempo. Sono ancora le idee di
Lavezzi a trascinare i partenopei: sfiora l'impresa al 30' con un cucchiaio che prova a saltare
Handanovic ma non entra. Gli ultimi minuti sono al cardiopalmo: la vittoria serve troppo a entrambe le squadre. Ma il San Paolo ha ormai decretato la sua sentenza, l'equilibrio è stato reale, è
2-2 e così rimane.
LE PAGELLELAVEZZI 7,5 Più discontinuo rispetto ad altre volte, ma la sua fantasia c'è e la squadra lo sente. E' bersagliato dalla difesa bianconera, addirittura da un'entrata in area di isla, al 39' del primo tempo, che sembra tanto da rigore anche se Gervasoni non lo vede. Il suo gol dà la svolta al match. Le sue idee guidano i partenopei fino alla fine: ancora una volta, insomma, fondamentale.
DENIS 6,5 Si scontra troppe volte con una difesa avversaria che non vuole farlo passare, lui non ha lo spunto per scavalcarla. E' magistrale nell'assist per Lavezzi ed è un punto di riferimento per il gioco della squadra al centro, ma gli mancano gli inserimenti e i colpi di genio.
HAMSIK 7 Ci mette un po' troppo a entrare in partita, poi si sblocca e mette giù un gioco convincente. Lavora al centro, rincorre palle e serve compagni. Il suo ottavo gol della stagione arriva con l'intuizione su calcio d'angolo di Gargano: è libero, Handanovic non è attento e trova lo spunto per insaccare. Frizzante e pungente.
QUAGLIARELLA 7,5 La girata che inventa sullo scadere del primo tempo è davvero geniale. Spiazza persino il San Paolo che si ferma ad applaudirlo. Per il resto della partita corre e aiuta, prova a sfondare e si fa pericoloso più volte. Convincente.
ASAMOAH 7,5 E' a sorpresa fondamentale per il centrocampo bianconero. Protagonista del possesso palla, è sempre in anticipo e entra sugli avversari pulito, con i tempi giusti. Conquista il rigore che rimette in gioco la sua squadra. Sta in campo dall'inizio alla fine con grande personalità e voglia di lottare.
IL TABELLINO
NAPOLI-UDINESE 2-2Napoli (3-5-2): Navarro 6; Cannavaro 5, Rinaudo 6,5, Contini 6,5; Maggio 6 (23' st Zalayeta), Blasi 5,5, Gargano 7, Hamsik 7, Vitale 6,5; Denis 6,5, Lavezzi 7,5. A disposizione: Sepe, Santacroce, Aronica, Pazienza, Bogliacino. All. Reja
Udinese (4-3-3): Handanovic 5,5; Ferronetti 6,5 (28' st Pasquale 7), Zapata 5,5, Coda 5,5, Lukovic 6,6; Isla 6, D'Agostino 6,5, Inler 6,5, Asamoah 7,5; Di Natale 6,5 (21' st Sanchez 7), Quagliarella 7,5 (39' st Floro Flores sv). A disposizione: Belardi, Felipe, Obodo, Pepe. All. Marino
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Marcatori: 24' pt Lavezzi (N), 27' pt Hamsik (N), 32' pt Di Natale su rigore (U), 45' pt Quagliarella (U)
Ammoniti: Quagliarella (U), Lukovic (U), Ferronetti (U)
31 gennaio 2009
Fonte :
Sportmediaset


