La Juve è malata:vince il CagliariAll'Olimpico decide Matri: finisce 3-2
La sconfitta di Udine non era un raffreddore stagionale. La
Juventus è malata e la conferma arriva dall'Olimpico di Torino dove il
Cagliari batte 3-2 i bianconeri costretti al secondo ko in quattro giorni. Al vantaggio di
Biondini al 16' avevano risposto prima
Sissoko e poi
Nedved, ma nella ripresa si compie il 'miracolo' rossoblu. Prima
Jeda (al 54'), poi
Matri (minuto 77) puniscono la Juve e regalano al Cagliari la quarta vittoria consecutiva.
LA PARTITAVoleva rialzarsi, ma non ne aveva le forze. La
Juventus di questo inizio 2009 è questa. Troppo poco per tenere botta contro la formazione più in forma del campionato: il
Cagliari di
Allegri. Nemmeno il tempo di dare il calcio d'inizio e la Juve scopre di essere un pugile alle corde. Troppa distanza tra i reparti, incapace di mettere insieme tre passaggi consecutivi, mai in grado di impensierire seriamente
Marchetti. L'esatto contrario di un Cagliari ben disposto in campo e fresco dal punto di vista atletico. Al 16' arriva il vantaggio rossoblu: cross di
Fini,
Marchionni resta a guardare,
Buffon non esce e
Biondini fa 1-0. All'Olimpico nessuno si stupisce.
La reazione, per fortuna di
Ranieri, c'è e arriva con l'ingresso in campo di
Marchisio (entrato al posto dell'infortunato
Zanetti) e il cambio di passo di Sissoko. Il maliano segna di testa su angolo,
Nedved raddoppia di prepotenza,
Amauri dà segnali di vita. Si va al riposo e all'Olimpico non si capacitano di tanta grazia ricevuta.
Al ritorno in campo, però, tutto torna al proprio posto con la formazione di Allegri che ricomincia a far ammattire gli avversari. La Juve corre a vuoto, il Cagliari corre veloce verso la porta di Buffon. In venti minuti (dal 54' al 77') prima
Jeda e poi
Matri puniscono il 'portierino' bianconero. Azioni quasi identiche, sia nei modi che nel risultato. Tutti contro uno, e palla in rete. Per questa Juve, questo Cagliari è davvero troppo. Per lo scudetto, qualora qualcuno ci avesse fatto davvero un pensierino, è finita. Meglio pensare al
Chelsea. Adesso lo sanno anche all'Olimpico.
LE PAGELLEDel Piero 5: Non ha un pallone giocabile tra i piedi per 58 minuti e allora decide di andarselo a prendere con le mani a centrocampo: ammonito. La palla buona ce l'ha su punizione poco dopo: alta. Doveva essere il salvatore della patria: non lo è stato e non c'è andato nemmeno vicino.
Buffon 5: Gli unici palloni che ha preso sono stati quelli raccolti in fondo al sacco. Forse avrebbe potuto provare a prenderne uno al volo al 16'...
Legrottaglie 4,5: Mercoledì Di Natale e Quagliarella, sabato Cossu e Jeda. Urge un antistaminico...
Jeda 8: A giorni arriverà una proposta dal Barcellona per uno scambio con Messi. Sul conguaglio si potrà discutere.
Nedved 6,5: A 36 anni suonati è stato l'unico centrocampista bianconero a giorcare tutti i 270' settimanali. E, nonostante Udine, rispetto ai compagni ha fatto un figurone.
Fini 7: Il miglior uomo-assist del campionato si conferma tale recapitando sulla testa di Bindini la palla dell'1-0. Per l'occasione, ottiene anche la gentile collaborazione di Marchionni.
IL TABELLINOJuventus-Cagliari 2-3Juventus (4-4-2): Buffon 5; Mellberg 5, Legrottaglie 4,5, Chiellini 5 (26'st Grygera 5), Molinaro 5,5; Marchionni 5 (23'st Iaquinta 5), Sissoko 6,5, C.Zanetti sv (20' Marchisio 6,5), Nedved 6,5; Amauri 5, Del Piero 5. A disposizione: Manninger, De Ceglie, Poulsen, Trezeguet. All:. Ranieri
Cagliari (4-3-2-1): Marchetti 6; Pisano 6, Bianco 6,5, Canini 6,5, Agostini 6,5; Fini 7 (40'st Parola sv), Conti 6, Biondini 7,5; Cossu 7 (23'st Lazzari 7), Jeda 8; Acquafresca 6,5 (16'st Matri 7). A disposizione: Lupatelli, Matheu, Astori, Larrivey. All. Allegri
Arbitro: Banti
Marcatori: 16' Biondini (C), 31' Sissoko (J), 38' Nedved (J), 9'st Jeda (C), 34'st Matri (C)
Ammoniti: Chiellini (J), Pisano (C), Del Piero (J), Agostini (C), Conti (C)
31 gennaio 2009
Fonte :
Sportmediaset


